Catania, 18  ottobre  2017
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LIRICA: “UGO, CONTE DI PARIGI” CHIUDE LA STAGIONE 2004. IN SCENA UN DONIZETTI MAI RAPPRESENTATO A CATANIA
02/12/2004
Mentre è già in corso la campagna abbonamenti per il 2005, la Stagione lirica 2004 della Fondazione Teatro Massimo Bellini si avvia alla conclusione. In scena, dal prossimo 12 dicembre e fino al 21, una prima assoluta per Catania: Ugo, Conte di Parigi, opera in due atti scritta da Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani che da poco è stata felicemente riscoperta dall’Accademia di Arti e Mestieri dello Spettacolo della Fondazione Teatro alla Scala che, dopo i debutti del 2003 nel Teatro Donizetti di Bergamo prima e agli Arcimboldi di Milano per la Stagione scaligera subito dopo, lo propone al pubblico del Teatro Massimo Bellini per quella sorta di filo rosso che lega Ugo a Norma, Donizetti a Bellini. Il dramma del musicista bergamasco andò infatti in scena per la prima volta il 13 marzo 1832, titolo di chiusura di quella stagione di Carnevale 1831-1832 che, appena tre mesi prima, nello stesso Imperial Regio Teatro alla Scala, era stata inaugurata con Norma di Vincenzo Bellini. E Donizetti -che con Bellini era in competizione pur condividendo lo stesso librettista, Felice Romani- pensò a Ugo come alla risposta al successo di Norma. Le cronache dell’epoca diranno che il capolavoro con cui Donizetti riscuoterà quell’anno lo stesso successo di Bellini sarà la successiva L’Elisir d’Amore. La “gara” era però aperta: stesso librettista (Felice Romani), stessa stagione (1831-1832), stesso luogo di esecuzione (la Scala), stessa compagnia di canto (con Giuditta Pasta, Giulia Grisi, Domenico Donzelli, Vincenzo Negrini), stesso scenografo (il grande Alessandro Sanquirico), entrambe narrano vicende di amore e di morte. Ugo, conte di Parigi non ebbe, negli anni, la stessa fortuna di Norma. Dopo alcune riprese a Pisa, Trieste, Ferrara, Praga, Madrid e, ultima, a Lisbona nel 1846, su Ugo cadde l’oblìo. E, come Bellini aveva fatto per la sfortunata Zaira qualche anno prima, Donizetti riutilizzerà in seguito parti di Ugo per altre opere, tra cui Il furioso all’isola di San Domingo e Parisina. D’altronde l’opera, che prese spunti dalla precedente Imelda de’ Lambertazzi, è da considerarsi come una summa del melodramma sino a quel momento sperimentato. L’allestimento che il “Bellini” si appresta a portare in scena avrà la direzione di Fabrizio Maria Carminati, con Gianluca Martinenghi nella recita del 21, e la regia di Guido De Monticelli. Le due compagnie di canto sono composte dai solisti, allievi ed ex allievi, dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala di Milano: Eleni Ioannidou e Irina Lungu nel ruolo di Bianca, Carmen Giannattasio e Teodora Tchoukourska in quello di Adelia, Miljana Nikolic e Alisa Zinovjeva nel ruolo di Emma; Kim Ki Hyun e George Oniani si alterneranno nel ruolo di Ugo mentre Folco avrà le voci di Christian Senn e Vincenzo Taormina; il ruolo di Luigi V sarà ricoperto da Sim Tokyurek e Kleopatra Papatheologou. Il secondo cast agirà nelle recite del 15, 18 e 21 dicembre. Le scene sono di Anita Lamanna e Giada Palloni, i costumi di Angelo Sala. Direttore artistico dell'Accademia di canto, Leyla Gencer. Il coro del “Bellini” è diretto da Tiziana Carlini. La vicenda, tratta dalla tragedia Blanche d’Aquitaine, ou Le Dernier des Carlovingiens (Parigi, 1827) di Hippolyte-Louis-Florent Bis, si svolge nell’anno 986 nella corte francese di Laon e ruota attorno al personaggio storico di Ugo Capeto, fondatore della terza stirpe di regnanti sul territorio francese, quella dei Capetingi. La trama racconta della principessa Bianca d’Aquitania, promessa sposa al giovane re di Francia Luigi V ma innamorata di Ugo, conte di Parigi e reggente del regno fino alla maggiore età di Luigi. Bianca confida alla sorella Adelia di voler rinunciare al matrimonio per tornare alla sua terra dalla madre ammalata. Il re sospetta una relazione tra Ugo e Bianca e quindi imprigiona il conte; solo dopo Bianca scoprirà che Ugo ama, ricambiato, Adelia. Disperata, Bianca medita di uccidere i due amanti proprio mentre si sta per celebrare il loro matrimonio ma alla fine si suicida con un anello avvelenato. Dopo la prima del 12 dicembre 2004 alle ore 20,30, Ugo, conte di Parigi andrà in scena il 14 (turno B, ore 20,30), il 15 (turno S2Az ore 17,30), il 16 (turno S1 ore 17,30), il 18 (turno C ore 17,30), il 19 (turno D ore 17,30) e il 21 dicembre (turno R ore 17,30). La nuova Stagione lirica del “Bellini” comincerà invece il 20 gennaio 2005 con la prima nazionale assoluta dell’opera Guntram di Richard Strauss.
Anni: 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
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